10/4/2011
 

Pharaons Rally 2011: la gara tappa dopo tappa

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09/10/2011

Lopez è ancora secondo, Boulanger vince il Dakar Challenge
Nell’ultima tappa del Pharaons Rally Francisco Lopez è ancora secondo: il suo recupero fisico procede velocemente in vista della Dakar 2012. Mancini è costretto al ritiro per una caduta, mentre Edouard Boulanger conclude quinto assoluto e vince l’iscrizione alla prossima Dakar.


CAIRO – Con l’ultima tappa da Tibniya al Cairo, si è concluso ieri in 14° Pharaons Rally. E’ stata una giornata piena di sorprese, come tradizione nella gara egiziana, che ha rivoluzionato sia la classifica delle moto che quella delle auto. Nella prova speciale di 350 chilometri, Francisco Lopez ha fatto segnare ancora una volta il secondo tempo assoluto, preceduto solo dal neo campione mondiale Helder Rodrigues.


“Chaleco” è arrivato così alle Piramidi di Giza, raggiungendo l’obiettivo principale che aveva al Pharaons Rally: capire se era ancora in grado di tenere il passo dei primi, al suo rientro alle gare dopo la lunga convalescenza che lo ha tenuto lontano dalla moto. Dall’incidente di maggio il cileno era risalito in sella solo qualche settimana fa, ma una prova dura come è stato il Pharaons Rally era il test migliore per verificare se fisico e motivazione rispondevano a dovere: l’obiettivo è stato centrato ed ora Lopez ha davanti altri tre mesi per completare la preparazione per la Dakar.


Ieri purtroppo si è dovuto registrare il ritiro di Andrea Mancini. Il perugino è caduto dopo una sessantina di chilometri, danneggiando la moto e infortunandosi alla spalla destra e alle costole. Un vero peccato, perché il debutto di Andrea nel deserto era stato fino a quel momento assolutamente positivo.


Chi invece torna dall’Egitto con l’entusiasmo a mille è Edouard Boulanger: Con le rivoluzioni dell’ultima tappa il “francesino” è terminato quinto assoluto, ma soprattutto è stato il vincitore del Dakar Challenge, la sfida nella sfida che metteva in palio un’iscrizione gratuita alla Dakar 2012 in Sudamerica. Un sogno che si avvera per lui, e la consapevolezza di aver corso una gara fantastica a sei anni dalla sua prima ed unica apparizione al Pharaons Rally.


Francisco “Chaleco” López (Aprilia 450): “Sono abbastanza soddisfatto. Ho raggiunto i miei obiettivi: ero venuto qui per provare se posso ancora correre nei rally raid e la risposta è positiva. Naturalmente per il mio spirito competitivo avrei preferito andare sul podio come l’anno scorso . Ma a cinque mesi dall’incidente, essere capace di tenere il ritmo dei primi non è niente male. Ora mi aspettano tre mesi di duro lavoro per cercare di recuperare l’allenamento in vista della Dakar.Diciamo che ora sono al 70% della condizione e vorrei arrivare all’85.”


Andrea Mancini: “Sono caduto dopo sessanta chilometri, c’era una buca nella sabbia che ho visto all’ultimo momento. Non potendo frenare ho cercato di saltarla, ma ci sono finito dentro con la ruota anteriore e sono stato sbalzato dalla sella. Peccato, mi sarebbe piaciuto finire la mia prima gara in Africa.”


Edouard Boulanger: “Non avrei mai pensato di vincere il Dakar Challenge e soprattutto di terminare quinto assoluto. Ho debuttato in Africa sei anni fa, proprio al Pharaons, e dall’anno dopo sono entrato a far parte dell’organizzazione, e quest’anno sono ritornato nuovamente in veste di pilota. Risalire in sella dopo tutto questo tempo non è stato facile, ma la soddisfazione di quello che ho fatto non ha prezzo. Ora dovrò cominciare a pensare alla Dakar, non sarà facile, ma farò di tutto per esserci.”
 

Chaleco Lopez

 

Edouard Boulanger

 

 

07/10/2011

Chaleco tiene il ritmo
Penultima fatica per i piloti del Pharaons Rally, con la quinta tappa da Sahl Baraka a Tibniya, la più lunga con i suoi 541 chilometri, 444 dei quali di prova speciale. Una tappa lunga, difficile, con tutte le difficoltà tipiche del deserto, compreso il tratto centrale con le famose dune “cattedrale".


Partito per secondo questa mattina, Francisco Lopez ha raggiunto il battistrada Helder Rodrigues, quindi ha corso un lungo tratto di pista e assieme a Coma, Viladoms e Prygonski. Al traguardo di Tibniya, il bivacco lasciato due giorni fa, “Chaleco” ha fatto segnare il quarto tempo assoluto, alle spalle dell’imprendibile Marc Coma e di Viladoms e Przygonsky. La cosa importante è che è riuscito a mantenere il ritmo dei primi per tutta la temibile tappa, Anche se non al 100% il cileno sta facendo passi da gigante nel recupero fisico e certamente sarà in forma per la Dakar.


Andrea Mancini ogni giorno che passa riesce a prendere le misure con il deserto. Sulle dune ancora non si sente sicuro, ma comunque sta correndo una gara molto regolare. Oggi è stato settimo al traguardo, ottimo risultato per un debuttante, Grazie al ritiro oggi di Czachor, il perugino è settimo anche in classifica generale.
 

Ottima giornata anche per Edouard Boulanger, arrivato al traguardo di Tibniya con il nono tempo, stessa posizione che occupa in generale. “Dudd” è in lizza per la vittoria del Dakar Challenge, che prevede l’iscrizione gratuita alla gara in Sudamerica. Il suo distacco da battistrada Luca Viglio è di 9 minuti… domani è il giorno della verità.
Per l’ultima tappa del Pharaons è prevista una speciale di 350 chilometri, poi i piloti in trasferimento raggiungeranno il podio alle Piramidi di Giza.


Francisco “Chaleco” López (Aprilia 450): “Oggi mi sentivo bene, come se la tappa fosse più corta. E’ stata un’ottima giornata perché sono riuscito a tenere il ritmo di Viladoms, Coma e Rodrigues. Questo mi sta dando molta fiducia sul mio recupero fisico. Non sono al 100% ma nei prossimi mesi lavorerò molto per essere pronto per la Dakar. Voglio lasciarmi alle spalle questo anno sfortunato”
 

Andrea Mancini

 

Chaleco Lopez

 

06/10/2011

A un passo dalla vittoria


Ottima giornata oggi per Chaleco Lopez, nella quarta tappa del Pharaons Rally. Il cileno è secondo per soli 36’’ dal vincitore Rodrigues. Sempre bene Andrea Mancini, ottavo di giornata ed in classifica generale. Edouard Boulanger è in lizza per la vittoria nel Dakar Challenge.


SAHL BARAKA – La quarta tappa del Pharaons Rally, una lunga boucle attorno all’Oasi di Farafra, ha finalmente visto Francisco Lopez nelle posizioni che contano. Partito undicesimo questa mattina per affrontare i 339 chilometri di prova speciale, Chaleco ha potuto contare sull’affidabilità del motore con cui corre dall’anno scorso, guidando con un ottimo ritmo per tutta la tappa.
Sul traguardo in fondo alla discesa della falesia di Farafra, l’asso cileno ha fatto segnare il secondo miglior tempo, ma nel corso della tappa si è anche fermato a soccorrere il danese Jes Munk, caduto dopo non aver visto un gradino. Per questo il risultato è stato sottoposto alla verifica del tempo perso da Lopez nel soccorso, e solo a sera il verdetto della giuria ha comunque confermato il suo secondo posto, a soli 23 secondi dal vincitore Rodrigues.


Andrea Mancini ha mantenuto il ritmo prudente che caratterizza la sua prima esperienza nel deserto, ritmo che comunque gli ha consentito di ottenere l’ottavo tempo alle spalle dei piloti ben più “navigati”. Il perugino occupa la stessa posizione in classifica generale.
Anche oggi Edouard Boulanger ha disputato una gara regolare, ottenendo il quattrodicesimo tempo. Dopo quattro tappe è decimo in generale.


Domani si corre la tappa più lunga del Pharaons 2011, che riporterà la carovana a Tibniya, lasciata ieri. Con un totale di 541 chilometri, la speciale sarà invece di 444 e si presenta molto impegnativa.


Francisco López (Aprilia): “Ieri sera i meccanici mi hanno montato il motore che utilizzavo prima, così ho finito la tappa senza problemi. A 30 chilometri dall'arrivo ho trovato Jes Munk a terra e l'ho aiutato a rimettersi in sella. Era un po' intontito e gli ho consigliato di aspettare qualche minuto a partire. Per il resto tutto OK, oggi ho guidato bene e per pochi secondi non ho vinto la tappa”

Chaleco Lopez

Edouard Boulanger

 

05/10/2011

Chaleco a giorni alterni

Problemi tecnici anche oggi per Chaleco Lopez, nella terza tappa del Pharaons Rally. Il cileno si ferna a 40 chilometri dall’arrivo. Bene Mancini, oggi quinto e ottavo in generale.

Dopo il buon quinto posto di ieri, un’altra giornata no per il pilota cileno, nella terza tappa del Pharaons Rally. Una frazione abbastanza breve di 285 chilometri, che ha lasciato Baharija per raggiungere Farafra, bellissima oasi a sud del Deserto Bianco.

Chaleco era partito bene, guidando per quasi tutta la tappa con un buon ritmo, ma a 40 chilometri dalla fine il suo motore lo ha tradito ed anche oggi è stato costretto all’abbandono. C’è da dire che il Team Giofil sta effettuando test di resistenza sul propulsore, che è equipaggiato con diverse parti speciali, qindi il Pharaons serve alla squadra Aprilia come duro test sotto sforzo per vedere fino a quanto si può aumentarne la potenza.

Dopo il primo giorno ovviamente Lopez non ha più velleità di classifica, ma le prossime tappa del rally gli serviranno per proseguire la preparazione, sua e della moto, in vista della prossima Dakar in Sudamerica.

Chi invece sta migliorando di giorno in giorno è Andrea Mancini, che tappa dopo tappa sta entrando nell’ottica dei rally africani, ben diversa da quella delle gare in Italia che normalmente lo vedono protagonista. Oggi il perugino si è trovato a proprio agio nella tappa, pur ammettendo di avere ancora molto da imparare per interpretare correttamente le dune. Sul traguardo di Sahl Baraka ha fatto segnare il quinto tempo assoluto, niente male per un debuttante! In classifica generale è ottavo. 

Undicesimo posto oggi per Edouard Boulanger, che occupa la stessa posizione in classifica generale.

Domani la quarta tappa del Pharaons Rally prevede una boucle attorno all’oasi di Farafra, con una prova speciale di 339 chilometri.

Andrea Mancini: “Oggi è andata molto meglio di ieri. Nella prima parte della tappa ho guidato bene, era un terreno che mi piaceva nonostante le tante pietre. Poi sulle due è stato un po’ più difficile, faccio ancora fatica a capire cosa c’è dall’altra parte. Comunque per il momento sono molto soddisfatto di questa esperienza e la moto funziona molto bene.”

 
Andrea Mancini
 

 

Chaleco Lopez

 

04/10/2011

Chaleco prende le misure

Nella seconda tappa del Pharaons Rally Chaleco Lopez si lascia alle spalle i problemi di ieri e ottiene il quinto posto. Andrea Mancini è ottavo e Edouard Boulanger dodicesimo. Domani si fa rotta verso sud arrivando all’Oasi di Farafra.


TIBNIYA – Ieri sera al briefing Daniele Cotto aveva annunciato una tappa difficile, ancora più della massacrante prima frazione. La lunghezza, ben 474 chilometri di prova speciale, e zone molto imepegnative con ogni tipo di terreno, dalle dune alle pietre, hanno richiesto un’attenzione costante da parte dei piloti.
Al Pharaons 2011 si è iniziato subito a fare sul serio e per fortuna che le temperature non sono troppo elevate, altrimenti sarebbe ancora più dura per tutti.


Riparata nella notte la sua Aprilia, questa mattina Francisco Lopez ha preso il via per undicesimo ed ha mantenuto un ottimo ritmo per tre quarti della gara. Anzi, poteva anche “rischiare” di vincere, ma negli ultimi 100 chilometri ha rallentato molto per paura di restare senza benzina. Sul traguardo di Tibniya ha fatto segnare il quinto posto assoluto, ma soprattutto è arrivato in buone condizioni fisiche, cosa che fa sperare di vederlo in perfetta forma a gennaio, al via della Dakar 2012.


Andrea Mancini continua a prendere le misure con i terreni e la navigazione. Il velocissimo perugino, mattatore delle gare in Italia, è alla sua prima esperienza nel deserto ed oggi ha ottenuto la decima posizione assoluta, nonostante un brutto cappottamento a forte velocità, in un tratto particolarmente sconnesso. Comunque in classifica generale occupa una promettente ottava posizione e il rally è ancora lungo…


Anche Edouard “Dudd” Boulanger sta conducendo un’ottima gara e con il dodicesimo posto di tappa occupa ora l’undicesima posizione in classifica generale.
Domani, la terza tappa del Pharaons Rally 2011 prenderà la rotta verso sud, per raggiungere l’Oasi di Farafra dopo una prova speciale di 286 chilometri.


**Francisco Lopez: "E' stata una tappa molto difficile, lunga, con terreni diversi e soprattutto con gli ultimi 100 chilometri veramente infernali. Ma mi sentivo bene sulla moto, non ho avuto problemi. Solo negli ultimi 100 chilometri sono andato con un passo da "allenamento" perché mi sembrava che la moto consumasse troppo e non volevo restare senza benzina. I test del nuovo motore procedono e ho potuto apprezzare la maggiore potenza."

Chaleco Lopez

 

Andrea Mancini

 

03/10/2011

Chaleco a piedi, ma domani riparte

Apertura poco fortunata per Chaleco Lopez nella prima tappa del Pharaons Rally 2011. Il cileno è tradito dalla frizione in una tappa che si è già rivelata impegnativa. Bene Andrea Mancini, al debutto, ottavo assolto e Edouard Boulanger, undicesimo.


TIBNIYA – La quattordicesima edizione del Pharaons Rally è partita questa mattina dalla splendida cornice delle Piramidi di Giza e subito ha proposto ai piloti una tappa impegnativa con una speciale di 356 chilometri.


La gara egiziana segnava il ritorno alle gare di Francisco Lopez, dopo il terribile incidente di aprile in Tunisia, ma l’ancora convalescente asso cileno non ha avuto fortuna. Per i due terzi della speciale stava andando fortissimo ed aveva praticamente raggiunto Viladoms, tenendo senza problemi il passo dei primi e dimostrando, nonostante lo stato di forma non ottimale, la sua stoffa di campione.
Ma al chilometro 260 la sua Aprilia ha avuto un problema alla frizione e “Chaleco” si è trovato nell’impossibilità di completare la tappa. La sua moto è stata caricata sul camion balai e il pilota è rientrato al bivacco solo alla sera.


La sua Aprilia è in fase di test con un nuovo e più potente motore ed il Pharaons Rally serve al Team Giofil proprio per testare tutti i particolari in vista della prossima Dakar. Per questo Lopez domani riprenderà il via, pur se con la penalità forfettaria e cercherà almeno di togliersi qualche soddisfazione parziale.


Ottimo debutto invece per Andrea Mancini, per la sua prima tappa in terra d’Africa. Il perugino, che corre con l’Aprilia del Team Giofil grazie al supporto della Federmoto, ha avuto qualche problema per adattarsi alla navigazione negli ampi spazi, a lui totalmente sconosciuta, ma ha comunque mostrato fin da subito un ottimo passo terminando la tappa con l'ottavo tempo assoluto. Ottima gara anche per Edouard Boulanger, passato dall’organizzazione del Pharaons al ruolo attivo di pilota. Sua l’undicesima posizione.


Francisco Lopez: “Sono partito bene, mi sentivo a mio agio sulla moto ed ho potuto apprezzare la potenza del nuovo motore. Ma la frizione mi ha tradito, peccato perché avrei potuto fare una grande tappa. Comunque sto bene, sto riacquistando il piacere nella guida. Voglio lasciarmi alle spalle questo anno sfortunato, dal 1° gennaio 2012 a Mar del Plata sarà un’altra musica!”

 Chaleco Lopez

 

Chaleco Lopez 

 

 

 

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